Canaletto

Giovanni Antonio Canal (Venezia, 7 ottobre 1697 – 19 aprile 1768), meglio conosciuto come il Canaletto fu un famoso pittore italiano, noto soprattutto per le vedute. I suoi quadri, oltre ad unire nella rappresentazione topografica, architettura e natura, risultavano dall'attenta resa atmosferica, dalla scelta di precise condizioni di luce per ogni particolare momento della giornata e da un'indagine condotta con criteri di scientifica oggettività, in concomitanza col maggiore momento di diffusione delle idee razionalistiche dell'Illuminismo, l'artista insitendo sul valore matematico della prospettiva, si avvale, nei suoi lavori, della camera ottica. Era il figlio del pittore Bernardo Canal, da cui il soprannome di Canaletto.

Fece il suo apprendistato con il padre ed il fratello e cominciò la sua carriera come pittore di scene per il teatro, attività che era stata l'occupazione del padre. Canaletto fu ispirato dal vedutista romano Giovanni Paolo Pannini e incominciò a dipingere nel suo famoso stile topografico dopo una visita a Roma nel 1719. Il suo primo lavoro firmato e datato conosciuto è Capriccio architettonico (1723, Milano, collezione riservata). Una delle sue opere migliori è The Stonemason's Yard (1729, Londra, National Gallery) che descrive un semplice luogo di lavoro della città. Canaletto, tuttavia, è meglio conosciuto per le sue grandi scene dei canali di Venezia e del palazzo Ducale.

Molti dei primi lavori di Canaletto, al contrario delle abitudini del tempo, sono stati dipinti 'dal vero' (piuttosto che da abbozzi e da studi presi sul luogo per essere pio rielaborati nello studio dell'artista). Alcuni dei suoi lavori tardi tornano a questa abitudine, suggerita dalla tendenza per le figure distanti ad essere dipinte come macchie di colore - un effetto prodotto dall'uso della camera oscura, che confonde gli oggetti distanti.

Molti dei suoi quadri erano venduti agli inglesi durante il loro Grand Tour, tra i più noti il mercante Joseph Smith (che più tardi fu nominato console britannico a Venezia nel 1744). Fu lo stesso Smith a fare da agente per Canaletto, aiutandolo a vendere i suoi quadri ad altri inglesi. Verso il 1740 il mercato di Canaletto si interruppe quando la Guerra di successione austriaca portò ad una riduzione del numero dei visitatori britannici a Venezia. Smith organizzò anche la pubblicazione di una serie di acquaforte di Capricci, ma il ritorno economico non fu abbastanza elevato e nel 1746 Canaletto si mosse verso Londra, per essere più vicino al suo mercato.

Canaletto rimase in Inghilterra sino al 1755, producendo vedute di Londra e delle residenze dei suoi patroni. Tuttavia il periodo non fu soddisfacente, in parte a causa del declino della qualità del lavoro di Canaletto. Il lavoro del pittore cominciò a soffrire di ripetitività, perdendo la sua tradizionale fluidità e divenne così meccanico che un critico d'arte inglese, George Vertue ipotizzò che l'uomo che dipingeva con il nome di 'Canaletto' fosse in realtà un impostore. Canaletto diede una pubblica dimostrazione del suo lavoro per confutare questa lamentela; tuttavia non riuscì durante la sua vita a recuperare completamente la sua reputazione.

Dopo il suo ritorno a Venezia, Canaletto fu eletto all'Accademia veneziana nel 1763. Continuò a dipingere fino alla sua morte nel 1768. Durante i suoi anni tardi lavorò spesso da vecchi schizzi, ma a volte ha prodotto nuovi sorprendenti composizioni. Era disposto a fare sottili cambiamenti della realtà topografica pur di ottenere un effetto artistico.

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ultimo aggiornamento 14 febbraio 2006
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